apr 27

New Ubuntu Logos
Do il mio piccolo contributo alla comunità come utente; ecco i link ad una mia macchina dove scaricare le ISO di 10.04 LTS man mano che saranno pubblicate.
Sono poco più di 100mbit ma tutto aiuta
.
Download: http://cdt.techeffe.net/index.php?dir=%2Fubuntu/10.04
Vi ricordo di fare MD5 dopo il download, per sicurezza.
Scaricate il file MD5SUMS, poi dal terminale verificate che l’output del comando sia uguale alla corrispondenza nel file:
a54366aa72d6b576ee8fc0215f8a13b9 *ubuntu-10.04-alternate-amd64.iso
5b2dadacfd692b4f2d5c7cf034539262 *ubuntu-10.04-alternate-i386.iso
3e0f72becd63cad79bf784ac2b34b448 *ubuntu-10.04-desktop-amd64.iso
d044a2a0c8103fc3e5b7e18b0f7de1c8 *ubuntu-10.04-desktop-i386.iso
712277c7868ab374c4d3c73cff1d95cb *ubuntu-10.04-netbook-i386.iso
8ee25c78f4c66610b6872a05ee9ad81b *ubuntu-10.04-server-amd64.iso
15342636441181f7a19c65984b44e24c *ubuntu-10.04-server-i386.iso
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mar 16

Uno script per convertire tutti i file jpg in una directory in pdf e rinominare la loro estensione.
Serve imagemagick (sudo apt-get install imagemagick su sistemi derivati debian).
#!/bin/bash
SAVEIFS=$IFS
IFS=$(echo -en “\n\b”)
for i in *
do
echo “processing gile file: ” ${i}
convert -page A4 -compress jpeg -quality 70 ${i} `echo ${i} | sed -e ’s/\.jpg/\.pdf/g’`
done
IFS=$SAVEIFS
Copiatelo nella vostra diectory in un file “jpg2pdf.sh“, dategli i permessi di esecuzione con “chmod +x jpg2pdf.sh”, poi eseguitelo con “./jpg2pdf.sh”.
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feb 24

Scrivo due righe sulla prevenzione degli attacchi DoS (http://it.wikipedia.org/wiki/Denial_of_service), per prevenirli su Apache2, ovvero il server web.
C’è un modulo veloce e pratico da configurare che si chiama mod_evasive (anche conosciuto come mod_dosevasive http://nanoweb.si.kz/manual/mod_dosevasive.html) disponibile per Apache. Il modulo tiene conto della rapidità delle richieste da parte del client, se sono oltre una certa quantità per secondo le blocca restituendo un errore HTTP.
Abilitarlo su Ubuntu e Apache2 è molto semplice, visto che è già pacchettizzato:
apt-get update
apt-get install libapache2-mod-evasive
a2enmod mod-evasive
Bisogna inoltre dare una minima configurazione al modulo nell’httpd.conf.
Questa di seguito è un esempio, ma potete trovare il reference dei parametri su http://nanoweb.si.kz/manual/core.html#DosEvasiveError .
Fate attenzione a non essere restrittivi in modo da non bloccare rapide chiamate AJAX oppure i bot dei motori di ricerca.
<IfModule mod_evasive20.c>
DOSHashTableSize 4000
DOSPageCount 1
DOSSiteCount 60
DOSPageInterval 1
DOSSiteInterval 1
DOSBlockingPeriod 40
</IfModule>
Scrivelela con il vostro editor preferito (io uso vim) e riavviate Apache2.
vim /etc/apache2/httpd.conf
apache2ctl restart
Finito.
Da notare che mod_evasive protegge solo Apache2, tuttavia può essere configurato per eseguire azioni dopo aver bloccato un IP; si potrebbe ipotizzare di creare una regola iptables, per bloccare a livello di sistema (e non solo HTTP) il client.
A voi il divertimento
.
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feb 17
Per abilitare la colorazione della sintassi con vim sulla Ubuntu e sulla debian è necessario installarne la versione completa, infatti di default vi è installato vim-tiny, un pacchetto ridotto:
apt-get install vim
apt-get remove vim-tiny
Poi aprite con lo stesso vim il file /usr/share/vim/vimrc oppure /etc/vim/vimrc /a seconda della distro) e cercate la linea syntax, poi decommentatela togliendo l’apice; ricordo che per cercare con vim basta fare digitare la sequenza “:/cosacercate” senza le virgolette ovviamente
.
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